Nel companion di AIUCD 2026, “Il mio AIUCD26” è la sezione dedicata alla costruzione di un’agenda personale del convegno. Non un calendario imposto dall’alto, ma uno spazio che si riempie a misura dei tuoi interessi: ogni relazione che vuoi seguire viene salvata con un tocco e ritrovata, in ordine cronologico, sotto un unico pulsante “★ Il mio AIUCD26” sempre raggiungibile dall’alto della pagina.

Una stella per salvare, niente account
Per aggiungere un intervento all’agenda basta toccare la stella ⭐ che compare accanto a ogni relazione: nel Programma, nella sezione Esplora, dentro la scheda di un singolo talk o sulla card di un poster. La stessa stella funziona anche sui 14 percorsi di NOA: un click e l’intero percorso entra in agenda.
Tutto resta sul tuo dispositivo. Non c’è registrazione, non c’è login, non viene chiesto un indirizzo email: l’agenda è memorizzata nel browser e ti segue finché usi lo stesso dispositivo. Niente sincronizzazione cloud, niente tracciamento delle scelte.

Una vista che cambia con il convegno
Quando apri “Il mio AIUCD26”, le relazioni che hai salvato sono raggruppate per giornata e ordinate per orario, ciascuna con aula, autori e ID del paper. In alto un banner di sintesi conta quante relazioni e quanti poster hai messo in agenda.
Durante i giorni del convegno la lista diventa viva: l’intervento in corso viene evidenziato con un indicatore “Adesso” e una luce pulsante; quello successivo è segnalato come “Prossima relazione” con il conto dei minuti che mancano e l’aula in cui andare. La pagina si aggiorna da sola ogni mezzo minuto, così non devi ricaricare nulla per sapere a che punto sei della giornata.
Se per sbaglio metti in agenda due relazioni che si tengono nello stesso momento, l’app non sceglie per te: te le segnala entrambe con un avviso di conflitto orario, lasciandoti decidere quale seguire dal vivo (e magari recuperare l’altra a posteriori sugli atti).
I poster salvati hanno una sezione tutta loro — “Poster da vedere” — con il promemoria di quando e dove si tiene la sessione, così non rischi di dimenticarli mentre rincorri le relazioni in aula.

Esporta l’agenda nel tuo calendario
Quando l’agenda è pronta, un pulsante “Calendario” la esporta tutta in un colpo solo. Il companion ti propone tre strade pensate per i tre scenari più comuni:
- Apple Calendar / iPhone — scarichi un file
.icse un tap su iPhone aggiunge tutti gli eventi all’app Calendario; - Google Calendar — scarichi lo stesso
.icse il companion ti accompagna alla pagina di importazione di Google; - Outlook / qualsiasi altro client — un file
.icsstandard che funziona con Thunderbird, Fastmail, Outlook Web e tutto il resto.
Da quel momento le relazioni che hai scelto vivono nel calendario che già usi, con i promemoria a cui sei abituato, e ti chiamano nei minuti giusti senza che tu debba tenere aperta la pagina del convegno.

Perché “Il mio AIUCD26” è utile
Tre giorni di lavori, quattro aule, sessioni parallele e oltre 130 contributi rendono difficile improvvisare. “Il mio AIUCD26” aiuta a trasformare un programma fitto in un percorso personale leggibile: si sceglie con calma prima, si vive il convegno dopo sapendo dove andare, cosa sta succedendo e cosa viene dopo. Senza account, senza app da installare, sempre a portata di stella.
