Nel companion di AIUCD 2026, NOA è la funzione pensata per aiutare i partecipanti a orientarsi nel programma del convegno in modo più semplice e più personale. Non si limita a mostrare relazioni e orari, ma propone un modo più leggibile di attraversare l’evento, mettendo in evidenza collegamenti, possibilità di scelta e percorsi già costruiti.

14 percorsi per tre modi diversi di vivere il convegno
Il cuore di NOA è un sistema di 14 percorsi suggeriti, organizzati in tre tipologie, pensate per esigenze diverse.
La prima è Approfondisci un tema, che comprende 8 percorsi dedicati a chi non vuole perdersi specifici nuclei del convegno e preferisce seguire un filo coerente tra più relazioni.
La seconda è Esplora tutto il convegno, con 3 percorsi più ampi e corposi, ideali per chi vuole ottimizzare la propria presenza e ottenere una visione il più possibile ricca e trasversale di AIUCD 2026.
La terza è Connetti aree diverse, che raccoglie 3 percorsi pensati per chi vuole mettere in relazione temi e prospettive differenti, cercando connessioni inattese tra aree del convegno apparentemente lontane.
In questo modo, NOA non propone un solo modo di consultare il programma, ma offre tre strategie diverse per viverlo meglio: andare in profondità, coprire il più possibile o costruire connessioni trasversali.
Dai suggerimenti all’agenda personale
I percorsi suggeriti da NOA possono essere aggiunti alla propria agenda personale, “Il mio AIUCD26”, così da trasformare subito un consiglio in uno strumento pratico di orientamento durante il convegno.
Se tra un intervento e l’altro hai un po’ di tempo, NOA non si limita a segnalare il vuoto in agenda, ma prova a trasformarlo in un’occasione utile. Quando rileva un intervallo di almeno mezz’ora tra due relazioni già salvate, ti propone infatti un suggerimento contestuale e può invitarti a esplorare Cagliari con la funzione “Cosa fare nei dintorni?”, aprendo la sezione dedicata ai punti di interesse della città già filtrata in base ai minuti disponibili.

Allo stesso tempo, NOA continua a fare da guida anche nelle situazioni più complesse: se gli interventi che hai scelto, o quelli aggiunti da un percorso, si sovrappongono ad altri eventi nella tua agenda, il sistema segnala chiaramente il conflitto di orario e ti lascia la libertà di decidere quale seguire. In questo modo NOA non serve solo a suggerire contenuti, ma anche a gestire meglio il ritmo reale del convegno, alternando orientamento scientifico, tempo libero e scelte pratiche durante la giornata.

Perché NOA è utile
Il valore di NOA sta proprio qui: aiuta a trasformare il programma di AIUCD 2026 in un’esperienza più leggibile, meno dispersiva e più vicina agli interessi di chi partecipa. Invece di muoversi tra sessioni e orari in modo frammentario, con NOA è possibile seguire un filo, ottimizzare il tempo e affrontare il convegno con maggiore consapevolezza.
