Sarà Philip Crowe a tenere la Lectio Magistralis di AIUCD 2026

Siamo lieti di annunciare che Philip Crowe (University College Dublin) è il keynote speaker di AIUCD 2026

Le ricerche di Philip si concentrano sulla resilienza urbana e sull’adattamento climatico, con particolare attenzione alla rivitalizzazione dei centri storici irlandesi. Co-fondatore dell’UCD Centre for Irish Towns , il suo lavoro esplora la riattivazione del patrimonio come forma di azione climatica, analizza strategie per comprendere e affrontare il fenomeno della vacancy e del degrado urbano, e cerca di quantificare i benefici in termini di carbonio legati al riuso adattivo degli edifici. Nella sua ricerca, strumenti e metodi digitali svolgono un ruolo cruciale sia nell’analisi dei dati spaziali e nella modellazione degli scenari di intervento sul patrimonio costruito, sia — e questo è un tratto distintivo del suo approccio — nel public engagement: le piattaforme digitali diventano strumento per coinvolgere attivamente le comunità locali, rendere accessibili i risultati della ricerca e alimentare processi di co-progettazione con i territori.

Ha recentemente terminato un articolo a Frontiers in Built Environment con i risultati preliminari del progetto HeritACT, un’iniziativa EU Horizon Europe che collega il Green Deal Europeo, la Nuova Bauhaus Europea e l’attivazione del patrimonio culturale. La ricerca indaga come i progetti di attivazione del patrimonio, co-progettati con le comunità locali, possano contribuire all’azione climatica.

L’intervento di Philip sarà discusso e commentato da due voci di riferimento delle Digital Humanities europee:

🔹 Francesca Tomasi (Università di Bologna) — professoressa ordinaria in Archivistica, Bibliografia e Biblioteconomia, direttrice di DH.ARC, coordinatrice del Dottorato in Patrimonio Culturale nell’Ecosistema Digitale (CHeDE) e già presidente AIUCD.

🔹 Arianna Ciula (King’s College London) — Director and Principal Research Software Analyst presso il King’s Digital Lab.

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